
La superficie territoriale interessata dal progetto, che rappresenta circa il 6% del
totale regionale, è di 985,98 Kmq e risulta così ripartita:
IX C.M. dei Monti Sabini, Tiburtini, Cornicolani e Prenestini 590,72
Kmq
X C.M. dell’Aniene 395,26 Kmq
La superficie territoriale che ricade in zona classificata montana è pari a oltre
863,22 Kmq; in termini percentuali essa rappresenta oltre l’87,5% della superficie
complessiva. L’area oggetto del presente programma è interessata dalla presenza
del Parco Naturale Regionale dell’Appennino Monti Simbruini, situato per
la sua intera estensione, pari a circa 38.000 ha, nell’ambito territoriale considerato
e del Parco Naturale Regionale dei Monti Lucretili, che vi ricade per gran
parte della sua totale estensione, che è pari a circa 18.000 ha.
La superficie complessiva ricadente in area protetta è pari a 338,6 kmq, corrispondente
al 34,3% della superficie totale dell’ambito territoriale considerato.
Il paesaggio naturale del Gal
Il territorio del Gal interessa l’area geografica che va dai monti Sabini fino alla
valle dell’Aniene ed ai monti Simbruini. In generale il territorio offre numerose
zone di natura incontaminata, infatti ad eccezione dell’asse autostradale Roma –
l’Aquila non si rilevano grossi elementi di disturbo.
Nella quasi totalità del territorio
c’è una forte presenza di grandi aree boschive che per le loro caratteristiche
forniscono elementi di fruizione multifunzionale (svago, prodotti tipici, turismo,
attività sportive all’aria aperta).
La vegetazione presente è di notevole varietà ed
è parte integrante della tradizione del territorio stesso, in quanto molte specie
sono di uso alimentare o farmaceutico. È inoltre fondamentale la ricchezza idrica
del territorio, sia per la valenza paesaggistica che offrono gli ambienti acquatici,
per esempio i “lagustelli” di Percile o le cascatelle dell’Aniene, sia per le sorgenti minerali e termali, nonché per la possibilità di praticare la canoa o il Rafting.
Il territorio del Gal, dal punto di vista morfologico e paesistico, può essere diviso
in quattro macro aree, che a partire dalla nascita seguono il decorso del fiume Aniene:
Il Parco regionale dei Monti Simbruini e i Monti Affilani,
con i centri di Subiaco, Jenne, Vallepietra, Cervara di Roma, Camerata Nuova,
Affile, Arcinazzo Romano. L’area è caratterizzata da un paesaggio spiccatamente
montano e dalla dominanza di fenomenologie carsiche, le quali danno luogo ad
una conformazione territoriale estremamente tormentata. Di particolare interesse
sono i numerosi campi carsici circondati da faggete, dal punto di vista paesaggistico.