



I due volti del Cesanese |
Il vino come comune denominatore di un territorio |
| l vino rappresenta uno degli elementi fondamentali del territorio. In particolare questa è zona di Cesanese, considerato il vitigno principe della realtà enoica laziale. Qui lo troviamo nei due territori di Olevano Romano e di Affile, che offrono due interpretazioni diverse dello stesso vino. Quello di Affile, prodotto in purezza, si caratterizza per il suo rosso rubino intenso, per il naso importante e ben delineato in cui sentori di frutta rossa e intense speziature regalano un mix assai riuscito. Il Cesanese di Olevano risulta dall’abbinamento tra quello di Affile e il Cesanese Comune. Il risultato è un vino rubino, tendente al granato con l’invecchiamento, con un bouquet intenso e raffinato al tempo stesso. Ma un tour nella zona non può prescindere da importanti siti archeologici come la Cisterna Romana di Affile e la villa di Traiano di Arcinazzo. Da non mancare una visita nel suggestivo Castello Orsini di Sant’Angelo Romano e al querceto della Serpentara, il boschetto di serpenti, a nord di Olevano, in cui sorge Villa Serpentara, un piccolo “rifugio di montagna” costruito nei primi anni del XX secolo e donato nel 1914 all’Accademia delle Arti di Berlino che offre ospitalità agli artisti da questa inviati. |
La bellezza della preghiera |
Un suggestivo itinerario tra arte e religione |
| La scoperta di una fede vissuta intensamente, tra i silenzi e gli incanti di una natura di rara bellezza. Questo e altro propone un itinerario che ha pochi eguali nel mondo, con arte, cultura e religione a fondersi in un unicum che tocca l’anima. Luoghi dal fascino severo e struggente, come il Santuario della Mentorella di Guadagnolo o quello della Santissima Trinità di Vallepietra, passando attraverso le suggestioni del Monastero di Santa Scolastica e il Sacro Speco di Subiaco. Per i credenti un viaggio dal sapore mistico, il confronto con una religione fatta di silenzi e raccoglimento. Per tutti gli altri l’occasione di confrontarsi con impareggiabili esempi di arte e cultura. Il tutto lasciando spazio anche a una natura prepotente e incontaminata come quella del Parco dei Monti Simbrunini a Jenne e a borghi dal fascino antico come Cervara con la sua Scalinata degli Artisti. Due giorni da vivere come un’emozione. |
Così vicina, così lontana |
La leggerezza come filosofia di vita |
| A due passi da Roma. Eppure la metropoli capitolina sembra distare mille miglia da questi luoghi incantati dove silenzio e relax sono le cifre stilistiche di un territorio che già gli antichi Romani avevano imparato ad amare e apprezzare. Terra famosa per la bellezza delle sue donne e la bontà dei suoi prodotti. Primo tra tutti l’olio, che qui si esprime con una delicatezza che lo rende partner ideale per tanti piatti ai quali offre il prezioso contributo di uno stile inimitabile. E, dopo aver deliziato il palato, lasciate che anche gli occhi godano di un paesaggio fiabesco e di bellezze artistiche come la Chiesa di San Pietro a Poli, il suggestivo Castello Orsini di San Polo dei Cavalieri o i resti della Villa di Orazio a Licenza. Per due giorni il cui ricordo vi accompagnerà per molto tempo… almeno fino alla prossima volta che tornerete. |
